"Funzione catartica del jazz"
Donna del jazz perché ridi?
Realtà primaria
vento senza meta
suona e ridesta
lindo barlume
d'animo esteso
spiga dorata
luccica e ammalia
incontrollata
giovinezza aspra
passata al gusto
divino
Lenta permea
inspiegabilmente orientata
lascia
sorprende
Donna del jazz perché piangi?
Sax
nuvole
suona!
abbandona
la forma
il mio animo
greve
di poltiglia
stridula
insipida
Donna del jazz?
impiglia
tentacolare
rilascia
l'orizzonte
rarefatto
ombre
giganti
notte jazz
non voltarti...!